Sì, puoi avere CarPlay in moto anche se la tua moto non lo ha di serie. La soluzione più diffusa è uno schermo CarPlay per moto: un display impermeabile che si fissa al manubrio, si alimenta dall'impianto della moto e si collega all'iPhone (o ad Android Auto) senza fili. Prima di comprare un CarPlay moto, controlla quattro cose: grado IP, alimentazione, punto di montaggio e audio nel casco.
| Cosa ti serve | Cosa controllare | Perché conta |
|---|---|---|
| Usarlo sotto la pioggia | Grado IP con seconda cifra 7 o superiore | IPX7 = immersione fino a 1 m per 30 minuti |
| Non pensare alla batteria | Alimentazione sottochiave (ACC) | Si accende e si spegne con il quadro |
| Navigazione nel casco | Secondo Bluetooth per l'interfono | Il primo è occupato da CarPlay |
| Evitare multe | Montaggio che non copre strumenti e specchi | Artt. 72, 141 e 169 CdS |
| Leggerlo in pieno sole | Schermo IPS, visiera parasole | La luce diretta riduce la leggibilità |
Si può avere CarPlay in moto? Le tre strade
Chi cerca CarPlay per moto di solito si trova davanti a tre possibilità. Non sono equivalenti: cambiano costo, sicurezza e comodità.
1. CarPlay di serie
Alcune moto hanno CarPlay integrato nel cruscotto. Secondo Motorcycle.com, tra queste ci sono la Honda Gold Wing dal modello 2018, la Honda Africa Twin dal 2020, le Harley-Davidson Road Glide e Street Glide 2019–2023 con touchscreen GTS e le Indian con Ride Command dal 2020 (solo CarPlay).
Se la tua moto è tra queste, ti basta il telefono e un interfono. Se non lo è, la strada più semplice è uno schermo aggiuntivo.
2. Schermo CarPlay per moto aftermarket
È la strada per tutte le altre moto: naked, scooter, enduro, custom. Lo schermo è un dispositivo autonomo con il suo supporto e il suo cavo; il telefono resta in tasca o nel bauletto e trasmette CarPlay o Android Auto in wireless.
È anche la soluzione che puoi spostare quando cambi moto, perché non dipende dall'elettronica di serie.

3. Il telefono sul manubrio
È la soluzione più economica, ma è anche quella con più compromessi. La vediamo nel prossimo paragrafo.
Perché non basta un supporto per smartphone
Molti motociclisti partono dal classico supporto da manubrio. Funziona, ma ha tre limiti concreti.
- Vibrazioni. Apple scrive nel suo documento di supporto ufficiale che le vibrazioni ad alta ampiezza possono compromettere la fotocamera dell'iPhone (stabilizzazione ottica e messa a fuoco automatica) e sconsiglia di collegare l'iPhone a moto con motore ad elevata potenza o ad elevato volume. Per ciclomotori ed elettrici consiglia almeno un supporto antivibrazione.
- Meteo. Pioggia e sole diretto mettono a dura prova un telefono che non è nato per stare all'aperto per ore.
- Rischio di caduta. Un supporto che cede in marcia può rompere il telefono e, peggio, distrarti proprio mentre guidi.
Con uno schermo dedicato il telefono resta al riparo: al manubrio va solo un display progettato per vibrazioni e pioggia.
Consiglio pratico: se usi lo smartphone per navigare, appoggialo in una tasca interna della giacca o nel bauletto. Con il CarPlay wireless non serve vederlo né toccarlo.
Impermeabilità: quale grado IP serve
Il grado IP è la sigla più importante sulla scheda di un CarPlay motorcycle, e anche la più fraintesa. Segue la norma CEI EN 60529: la prima cifra indica la protezione dalla polvere, la seconda quella dall'acqua.
| Sigla | Polvere | Acqua |
|---|---|---|
| IPX5 | Non dichiarata | Getti d'acqua (12,5 l/min per almeno 15 minuti) |
| IPX6 | Non dichiarata | Ondate (100 l/min per almeno 3 minuti) |
| IPX7 | Non dichiarata | Immersione fino a 1 m per massimo 30 minuti |
| IP67 | Totalmente protetto | Immersione fino a 1 m per massimo 30 minuti |
| IP68 | Totalmente protetto | Immersione prolungata, condizioni più severe di IPX7 |
Come leggerlo, in pratica
- La "X" non significa "massimo": significa che quella protezione non è stata dichiarata. Un IPX7 resiste all'acqua, ma non dice nulla sulla polvere.
- Per la moto, punta a una seconda cifra di almeno 7. Pioggia battente e spruzzi della ruota sono la normalità.
- Se fai sterrato o strade bianche, cerca anche la prima cifra 6 (IP67 o IP68): la polvere sottile entra ovunque.
- L'idropulitrice è un'altra cosa. Il test di immersione non simula un getto ad alta pressione da vicino: quando lavi la moto, non puntare la lancia sullo schermo e sui connettori.
Lo schermo per moto del nostro negozio è dichiarato impermeabile e antipolvere sulla scheda prodotto. Se ti serve il grado IP esatto, chiedilo al nostro supporto prima dell'acquisto.
Schermo: dimensioni e leggibilità
Sulle moto si vedono soprattutto schermi da 5 a 7 pollici. La scelta dipende dalla moto, non dalle preferenze:
- 5 pollici: più compatto, si integra meglio su naked, scooter e moto con cruscotto piccolo; lascia libera la visuale su strumenti e specchietti.
- 7 pollici: mappe più leggibili e tasti più grandi, ma serve spazio. BikeEXIF, provando uno schermo da 6,25 pollici, l'ha trovato molto ingombrante su una naked sottile.
La luce del sole
Anche gli schermi pensati per la moto soffrono la luce diretta: nella prova di BikeEXIF lo schermo soffriva i riflessi in pieno sole, e la visiera parasole inclusa è stata definita quasi indispensabile per leggere la mappa a mezzogiorno. Prima di comprare, verifica se il parasole è nella confezione.
Dettaglio da controllare: guarda lo schermo con gli occhiali da sole polarizzati. Su alcuni pannelli l'immagine si scurisce molto a seconda dell'angolo.
Alimentazione: da dove prendere la corrente
Uno schermo CarPlay moto deve essere alimentato dall'impianto della moto. Ci sono tre modi di farlo, e non sono uguali.
- Sottochiave (ACC). Il cavo si collega a un'utenza che riceve corrente solo con il quadro acceso. È la soluzione migliore: lo schermo si accende quando giri la chiave e si spegne quando la togli, senza scaricare la batteria in garage.
- Direttamente alla batteria. Più semplice da raggiungere, ma lo schermo resta sotto tensione anche a moto spenta. Serve un dispositivo che si spenga da solo.
- Presa USB della moto. Comoda se è già presente, ma controlla che sia una presa sottochiave e che eroghi abbastanza corrente per lo schermo.
Come funziona con il nostro schermo
Il nostro schermo per moto si collega all'alimentazione ACC. Su molte moto la linea si trova sotto la sella: per l'installazione bisogna togliere la sella e far passare il cavo fino al manubrio. In più, il dispositivo si scollega automaticamente dopo 5 minuti di sosta. La tensione di ingresso non è pubblicata dal produttore.

Se non sai trovare un'utenza sottochiave, fatti aiutare da un elettrauto: un collegamento fatto bene evita falsi contatti con le vibrazioni. BikeEXIF, per uno schermo con dashcam, ha impiegato circa 90 minuti e ha preso la corrente dal circuito della luce di posizione posteriore.
Montaggio e antifurto
Dove metti lo schermo conta quanto lo schermo stesso. Il Codice della Strada non vieta il display, ma chiede che non copra gli strumenti (art. 141, da 42 a 173 €), non ostruisca gli specchietti (art. 72 c.13, da 87 a 344 €) e non riduca il campo visivo (art. 169, da 87 a 345 €), secondo il riepilogo di Everyeye.
Il nostro schermo prevede 3 punti di fissaggio:
- sul manubrio, la posizione più comune;
- sulla traversa del cruscotto, per moto con manubrio affollato da comandi e paramani;
- sul braccio dello specchietto, utile su scooter e moto con poco spazio centrale.
Antifurto
Uno schermo lasciato sulla moto parcheggiata attira l'attenzione. Il nostro modello ha una vite che blocca lo schermo alla staffa alla base; se usi la moto di rado o la lasci in strada, puoi svitarla e portare lo schermo con te.

Piccolo trucco di montaggio: prima di stringere tutto, siediti in sella in posizione di guida e gira il manubrio a fondo corsa in entrambe le direzioni. Lo schermo e il cavo non devono toccare serbatoio, cupolino o comandi.
Navigazione e musica: come si usano in sella
Una volta alimentato, il CarPlay per moto si usa così:
- Accendi il quadro: lo schermo si avvia.
- Al primo utilizzo abbina l'iPhone via Bluetooth; poi CarPlay passa in wireless. Su Android si usa Android Auto allo stesso modo.
- Abbina l'interfono del casco al secondo Bluetooth dello schermo: il primo resta dedicato alla connessione CarPlay / Android Auto.
- Dalle volte successive la connessione riparte da sola all'accensione.
Mappe e app
Sullo schermo trovi le app CarPlay del telefono: Mappe, Google Maps, Waze, Spotify, Apple Music, telefono e messaggi letti da Siri. Una novità utile ai motociclisti: con la versione 26.4, Sygic ha portato la sua "Motorbike Mode" su CarPlay e Android Auto, anche sugli schermi aftermarket compatibili, con percorsi tra curve e strade panoramiche, profilo altimetrico, meteo a destinazione e guida vocale nel casco (SmartWorld).

Se non senti la voce del navigatore
È il problema più frequente. Le FAQ del nostro prodotto indicano di collegare l'auricolare del casco al secondo Bluetooth dello schermo e non direttamente al telefono. Se in chiamata non si sente nulla, il motivo può essere una limitazione di CarPlay stesso: verifica l'uscita audio nelle impostazioni dell'iPhone.
CarPlay in moto e Codice della Strada
Uno schermo CarPlay non è un permesso per usare il telefono mentre guidi. Dalla riforma del Codice della Strada (L. 177/2024), l'art. 173 punisce l'uso di smartphone e dispositivi che comportano l'allontanamento delle mani dalla guida:
- prima violazione: da 250 a 1.000 €, 5 punti in meno e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi;
- recidiva entro due anni: da 350 a 1.400 €, 10 punti in meno e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
Sono ammessi vivavoce e auricolari, se non richiedono l'uso delle mani e se il conducente ha un'adeguata capacità uditiva da entrambe le orecchie. Secondo l'interpretazione più diffusa (Everyeye), anche toccare lo schermo al semaforo per cambiare destinazione è un'azione da evitare.
Regola semplice: imposta il percorso e la musica prima di partire. In marcia usa solo i comandi vocali (Siri o Google Assistant) e i tasti dell'interfono.
Checklist prima di comprare un CarPlay moto
- La moto ha già CarPlay di serie? Se sì, ti serve solo un interfono.
- Grado IP: seconda cifra almeno 7; prima cifra 6 se fai polvere e sterrato.
- Alimentazione: sai dove trovare una linea sottochiave (ACC)?
- Spazio sul manubrio: 5 o 7 pollici senza coprire strumenti e specchi?
- Audio: lo schermo ha un secondo Bluetooth per l'interfono?
- Garanzia e reso: il nostro schermo ha 2 anni di garanzia e si può restituire entro 30 giorni dalla consegna, contattando prima il supporto per ricevere il codice RMA con l'indirizzo di spedizione. Per un semplice ripensamento la spedizione di reso è a tuo carico e si applica una commissione del 19% (minimo 15 €); il rimborso arriva entro 7–14 giorni lavorativi.
Domande frequenti
Posso usare CarPlay su una moto che non lo ha di serie?
Sì. Basta uno schermo CarPlay per moto aftermarket: si fissa al manubrio, si collega all'alimentazione della moto e riceve CarPlay o Android Auto dal telefono in wireless. Non serve modificare il cruscotto originale e lo schermo si può spostare su un'altra moto in futuro, cambiando solo il supporto e il cablaggio.
IPX7 o IP67: quale è meglio per la moto?
Per l'acqua sono uguali: entrambi resistono all'immersione fino a 1 metro per 30 minuti. La differenza è la polvere: IP67 è dichiarato a tenuta di polvere, IPX7 non dichiara nulla. Se usi la moto su strade bianche o in fuoristrada, preferisci IP67 o IP68. Per la sola pioggia in città, IPX7 è già adeguato.
Lo schermo CarPlay scarica la batteria della moto?
Non se è collegato a una linea sottochiave (ACC): riceve corrente solo con il quadro acceso e si spegne quando togli la chiave. Il rischio esiste se lo colleghi direttamente alla batteria senza spegnimento automatico. Il nostro schermo usa l'ACC e si scollega da solo dopo 5 minuti di sosta.
Si sente la navigazione nel casco?
Sì, tramite l'interfono Bluetooth del casco. Sul nostro schermo l'interfono va abbinato al secondo Bluetooth del display, perché il primo è dedicato alla connessione con CarPlay o Android Auto. Se la voce non arriva, controlla di non aver abbinato l'interfono direttamente al telefono: è la causa più frequente del problema.
È legale usare uno schermo CarPlay in moto in Italia?
Lo schermo in sé non è vietato, purché non copra strumenti e specchietti e sia fissato saldamente. È vietato invece interagire con il telefono in marcia: l'art. 173 prevede da 250 a 1.000 € e 5 punti alla prima violazione. Imposta tutto da fermo e in marcia usa solo i comandi vocali.
Il prossimo passo
Se la tua moto non ha CarPlay di serie, parti da qui: verifica dove si trova la linea sottochiave (spesso sotto la sella) e misura lo spazio sul manubrio. Poi scegli il tuo CarPlay moto: il nostro schermo CarPlay per moto da 5 pollici, wireless per CarPlay e Android Auto, con secondo Bluetooth per l'interfono e vite antifurto, costa 69,99 € con 2 anni di garanzia.
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